Amazon rilascia AmazonGo come modello in affiliazione per il retailer

Dopo neanche due anni di sperimentazione, iniziando dal primo Store di Seattle nel Gennaio 2018, il servizio e la tecnologia che permette ai clienti di fare acquisti all’interno di un negozio fisico e di concludere gli acquisti senza passare dalla cassa e senza interfacciarsi con alcun sistema di pagamento fisico, diviene oggi un prodotto proposto […]Leggi:

#MilanoNonScappa

Siamo tutti in difficoltà, imprenditori, liberi professionisti e dipendenti del terziario. Questa emergenza sanitaria, e le contromisure adottate per contenerla, colpisce duro un settore in conclamata crisi d’identità. Noi italiani siamo abituati a vivere “al limite” e sembra che questa condizione sia necessaria per tirare fuori il meglio di noi. Per stimolare la creatività, l’ingegno […]Leggi:

Smart working ? Chiamatelo Smart Couching

Se, da un lato, la flessibilità tipica del lavoro agile implica la libertà del lavoratore di conciliare vita e lavoro, dall'altro, determinare obiettivi periodici o fasi di lavoro precise, implica assunzione di responsabilità del lavoratore medesimo in accordo con i parametri impostati dall’azienda.Leggi:

Il Funerale? In streaming !

L’industria del retail e più in generale quella dello sviluppo franchising, hanno diverse sfaccettature, non sempre comprese tra quelle tradizionali alle quali i più pensano quando si immagina l’evoluzione dei canali. Un commercio eseguito non solo tramite l’offerta di vestiti ed accessori, strumenti professionali o la somministrazione nel foodservice.  “A pagar e a morir, gh’è […]Leggi:

GROM: LA GIUSTA DIMENSIONE DI UN PRODOTTO DI MASSA

Grom è stata una bellissima operazione di marketing, quanto autentica sia stata la genesi del marchio lo sanno forse solo in tre; ma va riconosciuto il merito di aver riportato l’attenzione in Italia verso un prodotto tanto amato quanto bistrattato dagli stessi operatori. Ma se devo mangiare un gelato ‘’come una volta’’ mi faccio 30 kilometri e da Monza vado a San Giuliano Milanese da Gelateria San Giuda che lavora ancora il prodotto partendo dalla materia prima, con un laboratorio a vista su stradaLeggi:

Nike dice addio a Amazon, per farci le scarpe a

Se ad oggi non è consigliabile per nessun startupper, per nessuna piccola bottega artigiana, o piccola catena di negozi creare ed affidarsi unicamente ad un proprio e-commerce interno, lo stesso non si può dire per un brand di quelle dimensioni e di quella riconoscibilità.  Quante applicazioni avete installate nel vostro smartphone? In media sono tra le 60 e le 90 ma solo 9 sono quelle usate al giorno. Per quanto possiate sforzarvi di promuovere iil vostro sito Ecommerce, sorry, non sarete mai tra queste.  A meno che non siate Nike .Leggi:

Sticky

Il declino del negozio fisico

..Se tutto è così piacevole, se qualcuno ha progettato un ambiente nel quale io fossi a mio agio, come mai ho perso la connessione con questa realtà ? E’ stata mia la colpa? O forse è solo una linea che si è interrotta, senza che vi fosse una responsabilità precisa, portando ciascuno verso altri percorsi distanti pur se apparentemente paralleli?..Leggi:

Il nuovo retail fisico sarà una community

Sarà la creazione di una comunità all’interno dei punti vendita fisici quali esempio ristoranti, caffetterie, ma anche negozi non necessariamente legati al food, la soluzione in grado di fornire un’esperienza diversa al consumatore? Nel momento stesso in cui il food delivery sembra aver conquistato sempre più spazio all’interno delle abitudini dei consumatori italiani, e non solo […]Leggi:

L’aeroporto più bello del mondo cerca retailer.

Il popolare aeroporto di Singapore che ha gestito 65,6 milioni di passeggeri nel 2018, con un aumento del 5,5 per cento rispetto al 2017, è alla ricerca di partner per sei format retail da collocare presso il Terminal 3 dell’aeroporto Changi. Le unità sono situate nell’area lato volo, nella lounge di partenza / transito nord […]Leggi:

Gap apre al franchising estero per Athleta, Janie and Jack

Gap Inc. ha già concesso in licenza i diritti dei suoi omonimi marchi Gap, Banana Republic e Old Navy in quasi 40 paesi, il che significa che ha più di 500 sedi gestite da franchisee in tutto il mondo.  Ha aperto 100 sedi in franchising al di fuori degli Stati Uniti negli ultimi tre anni mentre negli USA i negozi sono ancora di proprietà e gestiti direttamente:  un fattore determinante delle vendite all’estero deriva dai prodotti Gap, che rappresentano ogni anno circa il 30% delle vendite totali nella divisione in franchising.Leggi:

Sticky

Livestreaming, la via cinese (e vincente) per il Retail online

Mentre si dibatte su quanti canali possano esserci nel Retail, perdendo il focus verso l’obiettivo primario del settore, che dovrebbe essere quello di servire e soddisfare il cliente anziché districarsi in diatribe con nemici immaginari, il mercato della distribuzione cinese continua nella sua evoluzione e rivoluzione ribaltando in continuazione schemi e tecniche di vendita solo […]Leggi:

Il foodservice traina la crescita del retail in anche in

Il foodservice è diventato il principale motore delle vendite al dettaglio della provincia, che nel periodo ha registrato una crescita del 10,2 percento YOY (anno su anno). Segnali positivi anche per gli operatori nel retail di brand legati alla vendita di gioielli in oro e argento, forniture per ufficio e medicine della tradizione cinese ed occidentale che hanno visto entrate crescenti grazie a vendite e promozioni ed alla crescita del segmento e-commerce. Informatica e dispositivi mobile ed articoli per ufficio hanno registrato una crescita a due cifre, indice di una crescita della imprenditoria locale a cui questi prodotti sono rivolti. Leggi:

In Russia un brand retail indossa la Hijab

Spesso ci si chiede se i Brand, le aziende, debbano esprimere pubblicamente la propria adesione a tematiche sociali o se questo invece non possa costituire un motivo di conflitto con il proprio target di riferimento. Sicuramente una campagna come quella di Gloria Jeans, che non appare marcata politicamente e si propone in maniera assai fluida all’interno del processo di relazione quotidiano con la propria clientela, non può e non deve essere vista come una invasione di campo, piuttosto una conferma della sensibilità di un brand che si propone come assolutamente inclusivo. Ciò con tutte le discriminanti sulla libertà o Leggi:

JYSK punta quota 5.000 negozi e lascia IKEA al palo

E’ sorprendente l’attività di JYSK, il retailer Scandinavo nato nel 1979 ad Aarhus, in Danimarca e che oggi conta 2,838 negozi in 52 paesi del mondo. Sono 27 le nazioni gestite direttamente dalla LARSEN GROUP, facente capo alla famiglia del fondatore, e 25 quelle affidate a operatori  in Franchising. Giovedì 29 agosto è una data […]Leggi:

MAPIC Food e TuttoFood. La volta prossima non durante il

La scelta di organizzare il TUTTOFOOD, cui il MAPIC FOOD si è correttamente aggregato cercando di sfruttarne l’effetto calamita e costruire positive sinergie per il futuro, proprio in coincidenza del Ramadan e soprattutto dei primi giorni dello stesso, sembra quindi quantomeno bizzarra ed illogica. Non si tratta solo di saper cogliere le opportunità ma anche di dimostrare lungimiranza (qualora non la si voglia mettere sul piano del rispetto) verso la seconda più vasta comunità religiosa al mondo). A solo un anno dall’inizio della EXPO2020, che si svolgerà a Dubai dal 20 ottobre 2020 al 10 Aprile 2021, il cui tema è Connecting Minds, Creating Leggi:

Il Food retail che verrà. Intervista esclusiva con Babatunde Jeje.

Babatunde Jeje l’ho conosciuto tanti anni fa in Italia e sono rimasto impressionato dalla determinazione e dalla capacità di programmazione dimostrate. Ho seguito in questi anni il suo percorso imprenditoriale in Nigeria con la diffidenza di chi ancora non capisce l’Africa, e la Nigeria in particolare, e se e quanto possa essere un area in […]Leggi:

Sviluppo retail in Polonia

Importanti opportunità nel mercato Polacco che, con i suoi 39 Milioni di abitanti, è uno dei Paesi in Europa con il miglior tasso di crescita economica. Confina a ovest con la Germania, a sud con la Repubblica Ceca e la Slovacchia, a est con l’Ucraina e la Bielorussia, a nordest con la Lituania e con […]Leggi:

Il supermercato del futuro non è quello di Coop.

Continuo a non percepire nessuna emozione passando tra le corsie delimitate da scaffali sguarniti da merci disordinate. Eppure è il sabato mattina di un ponte festivo che ha svuotato Milano ed il mio ingresso nel punto vendita è stato l’evento più impegnativo che li ha investiti nella mezz’ora che ho speso nel negozio #Coop cercando ispirazione per un complimento ruffiano da fare quando avessi incontrato (e prima o poi succederà) uno degli artefici di cotanta innovazione.Leggi: